MarkScan e i DCMA abuse.

| Luglio 1st, 2020

Il 24/06/20 a causa di uan DCMA inoltrata da MarkScan (una compagnia indiana che fa le veci di alcuni produttori di contenuti video) l’hosting a temporaneamente sospeso una delle macchine. Il tutto é stato causato dal tracker torrent presente su questo server.

Per chi non lo sapesse, un tarcker bittorent funziona come un’elenco telefonico, contenendo una tabella con HASH e peer. Gli hash sono un metodo identificativo della risorsa torrent che volte scaricare (o condividere), metre il peer é l’utente che posside (completamente o in parte) il file, o tenta di richiederlo.

Lo scopo del tracker quindi é quello di offrire la “lista di utenti” che possiedono un determinato hash. Tuttavia non é possibile sapere per il gestore del tracker (soprattutto quando pubblici, quindi aperti senza registrazione) se un hash corrisponde o meno a un file pirata, e qui viene il ruolo della DCMA.

Ora qui abbiamo sempre rispettato le DCMA, 6 mesi fa questa compagnia mi inoltrò la prima lista di hash da rimuovere con un reclamo. Aggiunti gli hash alla lista pensavo che tutto ciò fosse finito, e invece dopo qualche mese ricevo (e continuo a ricevere) e-mail da questi signori (ovviamente tutte automatizzate) su gli stessi contenuti che mi avevano chiesto di bloccare mesi fa (e che sono tutt’ora in blacklist), rispondo alla prima mail all’indirizzo di contatto di questa “azienda” che gli hash da loro specificati erano già stati rimossi, mai ricevuto una risposta ad oggi (1/07/2020), tuttavia ho ricevuto una nuova mail il 28 giugno, sempre con gli stessi hash.

Ora, tutto ciò io lo risolvo con un filtro spam, non è un problema, peccato che queste mail, ogni volta, vengono anche girate al mio provider, che ogni volta mi apre un ticket in cui devo dare una risposta sull’esito dell’operazione, o negarla con una motivazione. Se entro 48 ore non arriva risposta le istanze vengono congelate automaticamente, questo ha causato il downtime. Mi sono lamentato anche con il supporto dell’hosting per lo spam continuo che ricevo da questa società, che cercando su internet pare che non sia la prima volta che ricade in azioni del genere (https://torrentfreak.com/anti-piracy-outfit-impersonates-competitor-steals-its-clients-161116/).

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